Emilio Andreatta (1885)

Emilio Andreatta nacque a Quaras, oggi frazione di Segonzano in Val di Cembra, il 2 Agosto 1885 figlio di Agostino e Domenica Petri.

Suo padre Agostino fu uno dei primi pionieri ad avventurarsi in America in cerca d’oro nelle miniere di Silverton in Colorado e sicuramente questa circostanza influenzò la decisione di Emiio di cercar fortuna seguendo le orme del padre. Completato il servizio militare in cavalleria e integrando i risparmi con un prestito da un suo compagno di leva, Emilio si imbarcò da Le Havre intorno al 1905.

La sua prima destinazione fu Silverton, come Agostino, dove lavorò un paio d’anni prima di rimanere coinvolto in un lieve incidente con la frattura di alcune costole;  dopo questo episodio si trasferì prima ad Hastings e quindi a Rouse, dove il suo impiego in miniera è registrato da Gennaio a Luglio del 1908.

Nel 1909 sposò a Walsenburg Rosa Andreatta, la figlia maggiore di Bartolomeo Andreatta e si trasferirono a Lester dove Emilio trovò impiego nella miniera locale ed ebbe tre figlie: Serafina (1910), Emma (1911) e Sylvia (1913). Rosa gestì un ostello per minatori e nel 1910 ospitarono diversi minatori Tirolesi che avevano lavorato in precedenza con Emilio a Rouse: Isidoro Petri, Eugenio Andreatta e Vigilio Micheli.

Tra il Maggio 1911 e l’Agosto 1912 Emilio lavorò nel ranch di Bob Pene a La Veta, tornando a Rouse nel Settembre 1912. L’ondata di scioperi del Settembre 1913 terminò il suo impiego in Rouse e la famiglia affittò un ranch poche miglia da Aguilar, dove altre due bimbe vennero al mondo: Linda (1915) e Viola(1916).

Nel 1917 Emilio tornò nuovamente a lavorare a Rouse per un anno, quindi acquistò, con l’aiuto di Bartolomeo, un ranch a Yellowstone. Nel 1918 la Spagnola colpì duramente la famiglia Andreatta, tutte le bambine si ammalarono e due di esse Emma e Viola morirono nel giro di dieci giorni; nello stesso anno nacque il primo figlio maschio August, seguito da Ermer (1920) ed Erminio (1922).

Emilio continuò a lavorare part time nel ranch di Yellowstone e nelle miniere della zona (Turner, Tioga, Alamo, Big Four) per diversi anni. Morì nel 1955.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>